• Lorenzo Provinciali

realtà virtuale cosa è e come funziona

Aggiornato il: apr 24

VR l’acronimo di virtual reality realtà virtuale, insieme alla AR realtà aumentata sta rivoluzionando negli ultimi anni la tecnologia disponibile per aziende e cittadini comuni.


Impossibile non averne mai sentito parlare anche se la diffusione sta avvenendo proprio in questi ultimi anni, e il fenomeno è destinato a crescere sempre di più nel prossimo futuro.

Come la radio, la televisione, il pc e gli smartphone hanno cambiato il nostro modo di vivere anche la realtà virtuale lo farà. Si tratta di una tecnologia che consente all’utente di fare un’esperienza immersiva, di essere coinvolto in una realtà ricostruita in 3d ed interagire con essa. Le grandi aziende ne hanno già intuito la potenzialità, tanto per la VR che per la AR ed hanno realizzato le loro applicazioni, questo perché la VR oltre che aspetti di intrattenimento (nasce per gamers) ha sicuramente la possibilità di essere sfruttata per fini commerciali e di vendita oltre che di intrattenimento e molte altre potenzialità che analizzeremo più approfonditamente.


La realtà virtuale attraverso il collegamento ad un apposito visore simile ad una maschera, proietta l’utilizzatore in una realtà ricostruita, consentendogli di vivere un’esperienza attraverso la riproduzione di un ambiente o una scena con foto o video proposti in formato digitale, per essere chiari bisogna immaginare di essere parte in prima persona di un videogioco in altissima definizione.

Decisamente importante sottolineare che la caratteristica principale della VR è l’interazione e in ciò si differenzia da foto o video 360 gradi che siamo abituati a vedere ad esempio su google maps, in quanto nelle “esperienze” a 360 gradi l’utente non può avere alcuna interazione con l’ambiente, le immagini rimangono statiche e spostandosi o ruotando la testa non si modifica la percezione e pertanto non si ha alcuna interazione con l’ambiente.

Come anticipato prima, con la VR si è protagonisti all’interno di un ambiente ricostruito, proviamo ad immaginare di essere all’interno di un negozio, si potrà interagire con la porta, camminare per il negozio visualizzare uno scaffale facendo attenzione a non urtarlo (virtualmente) insieme agli oggetti presenti. In questo modo si potrà avere un’esperienza in un ambiente totalmente artificiale escludendo la percezione del mondo reale.


Come funziona?


Per fruire della realtà virtuale è necessario un visore per realtà virtuale, ce ne sono diverse tipologie e marche, con costi molto variabili. Le tipologie sono:


- Gli standalone di recente uscita, dispositivi che non hanno collegamenti a pc né smartphone dunque più comodi da utilizzare.

- Visori ai quali abbinare uno smartphone

- Visori connessi al pc


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Autore dell' articolo

Lorenzo Provinciali - consulente commerciale aziendale esperto di marketing e nuove tecnologie

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