Emergenza Covid-19: Procedura in sintesi per l'ottenimento dell'indennità Inps

L'Inps ieri ha fatto uscire la circolare n.49 del 2020 sulle indennità che verranno corrisposte per molti operatori del mercato in vari settori specificando le modalità di richiesta della domanda e di fruizione dei servizi. Sono diverse le categorie di operatori che possono beneficiare di queste somme di denaro che possono supportare le famiglie di imprenditori che hanno visto la riduzione delle loro attività a causa del blocco forzato. I soggetti elencati per categoria, ai fini dell’accesso all’indennità di cui trattasi non devono essere titolari di trattamento pensionistico diretto e non essere iscritti, alla data di presentazione della domanda, ad altre forme previdenziali obbligatorie al di fuori della categoria di riferimento. Le indennità Inps non rientrano nella formazione del reddito ai sensi del TUIR. Ecco qui di seguito riportiamo in sintesi le descrizioni delle varie indennità:


1. Indennità liberi professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa

Primi a essere considerati nella circolare per l'indennità sono i liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 e dei lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data. In questo gruppo di beneficiari sono compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo di cui all’articolo 53, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335. Per i lavoratori come sopra individuati è prevista la corresponsione di una indennità per il mese di marzo 2020 pari a 600 euro.


2. Indennità lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’AGO

Per i lavoratori come sopra individuati è prevista la corresponsione di una indennità per il mese di marzo 2020 pari a 600 euro.


3. Indennità lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali

Per i lavoratori come sopra individuati è prevista la corresponsione di una indennità, per il mese di marzo 2020, pari a 600 euro.


4. Indennità ai lavoratori del settore agricolo

Per i lavoratori come sopra individuati è prevista la corresponsione di una indennità, per il mese di marzo 2020, pari a 600 euro.


5. Indennità lavoratori dello spettacolo

Per i lavoratori come sopra individuati è prevista la corresponsione di una indennità per il mese di marzo 2020 pari a 600 euro.


6. Presentazione della domanda delle prestazioni di cui al decreto-legge n. 18/2020

I beneficiari al fine di ricevere la prestazione di interesse, dovranno presentare domanda all’INPS esclusivamente in via telematica. A tal fine, stante il carattere emergenziale delle prestazioni in commento, i potenziali fruitori possono accedere al servizio dedicato con modalità di identificazione più ampie e facilitate rispetto al regime ordinario. In sintesi, le credenziali di accesso ai servizi per le nuove prestazioni sopra descritte sono attualmente le seguenti:


  • PIN rilasciato dall’INPS (sia ordinario sia dispositivo);

  • SPID di livello 2 o superiore;

  • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);

  • Carta nazionale dei servizi (CNS).


Qualora i potenziali fruitori delle citate indennità non siano in possesso di una delle predette credenziali, è possibile accedere ai relativi servizi del portale Inps in modalità semplificata, per compilare e inviare la domanda on line, previo inserimento della sola prima parte del PIN dell’Inps, ricevuto via SMS o e-mail subito dopo la relativa richiesta del PIN. In alternativa al portale web, le stesse tipologie di indennità una tantum, di cui alla presente circolare, possono essere richieste tramite il servizio di Contact Center integrato, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente), oppure al numero 06 164164 da rete mobile. Anche in questo caso, il cittadino può avvalersi del servizio in modalità semplificata, comunicando all’operatore del Contact Center la sola prima parte del PIN. Il rilascio del nuovo servizio verrà comunicato con apposito messaggio di prossima pubblicazione. Le tipologie di indennità una tantum sono specificate nella scheda informativa “INDENNITA’ COVID-19” presente sul sito internet dell’INPS.




Autore dell'articolo

Dott. Commercialista Giacomo Merlino - Esperto Fiscale in ambito digitale e di internazionalizzazione delle imprese.

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