• Lorenzo Provinciali

Cos'è il crowfunding

Aggiornato il: apr 24

Spesso se ne sente parlare, è un termine che viene accostato sovente a start up, finanziamenti e fintech.

Trattasi di una pratica di microfinanziamento dal basso, una mobilitazione collettiva di persone, che attraverso piattaforme presenti sul web, conferiscono risorse economiche a altre persone o organizzazioni per finanziarne i progetti.

Nell’ultima decina di anni, complice la crisi economica e bancaria, stiamo assistendo al rapido sviluppo del crowdfunding supportato dall’incremento di appositi siti e applicazioni aventi la finalità di consentire a imprenditori, professionisti e innovatori di ogni genere di poter raccogliere denaro per finanziare la realizzazione e lo sviluppo del prodotto o servizio che hanno intenzione di realizzare e di proporre.

Grazie al crowdfunding le imprese e i professionisti hanno a disposizione un'importante fonte di finanziamento alternativo ai canali tradizionali e sempre più spesso capita di assistere al finanziamento di progetti che altrimenti non riceverebbero mai i fondi necessari. Nel prossimo futuro, è stimato che grazie alle campagne di crowdfunding si verificherà un aumento esponenziale di finanziamenti a professionisti e imprese.

E’ indispensabile specificare parlando di crowfunding che ne esistono 4 tipologie distinte, le differenze concernono la “ricompensa” che i finanziatori ricevono per il denaro conferito.


EQUITY: grazie all’ Equity Crowdfunding, le PMI innovative e le Startup, si rivolgono ai sostenitori/finanziatori per raccogliere i capitali necessari all’avvio della loro attività imprenditoriale, il finanziatore in contropartita otterrà titoli partecipativi al capitale d’impresa.


DONATION: il Donation Crowdfunding è diffusamente utilizzato da enti ed organizzazioni no-profit che si rivolgono ai sostenitori per supportare economicamente una causa o uno scopo sociale, di natura etica. In tale caso il sostenitore/donatore non ottiene nessuna ricompensa economica dal sostegno della causa.


LENDING: Si tratta di una fattispecie in cui ai privati risparmiatori è consentito di prestare risorse economiche a tassi agevolati, evitando pertanto il ricorso ad intermediari istituzionali come ad esempio le banche. Sostanzialmente si tratta di prestito tra privati, altrimenti definito peer to peer ma non solo, è possibile anche finanziare progetti aziendali oltre che progetti personali. Questo modello di Crowdfunding si sta diffondendo sempre di più negli ultimi anni testimoniando l’ascesa del crowfunding.


REWARD: è la tipologia largamente diffusa, tanto in Italia che nel resto del mondo. Il promotore di un progetto cercherà di ottenere dai sostenitori il sostegno economico necessario allo sviluppo e produzione di un nuovo bene o servizio, ma la ricompensa o corrispettivo sarà il prodotto o servizio stesso concesso ad un prezzo inferiore rispetto al futuro prezzo, offrendo in sostanza una prevendita.


Nei descritti modelli reward e donation, ogni piattaforma decide se adottare uno schema Keep-it-all (tieni tutto) oppure All-or-nothing (tutto o niente).


1) Il modello Keep-it-all prevede l’incasso di quanto raccolto dal lanciatore del progetto anche qualora il target finanziario prefissato non venga raggiunto.


2) Il modello All-or-nothing prevede che solo se effettivamente raggiunto l'obiettivo di raccolta prefissato, i fondi concessi vengano trasferiti al lanciatore del progetto.


Quali sono i vantaggi del lanciare una campagna di crowfunding?


Per ciascuna tipologia di crowfunding, il principale vantaggio è dato dalla possibilità di testare la validità del proprio progetto, questo perché viene proposto a un vasto pubblico di possibili sostenitori ed in questo modo il progetto è esposto alla loro valutazione.


Pertanto un gran numero di persone verranno a conoscenza del progetto, una folla che sarebbe complicata da raggiungere diversamente, assicurandosi ad ogni buon conto un elevato numero di feedback, testando dunque come reagisce il mercato alla propria idea imprenditoriale. In questo modo il crowdfunding rappresentando un’ alternativa alle convenzionali modalità di raccolta fondi, consente anche a chi non possiede garanzie o precedenti esperienze di attività imprenditoriali di poter finanziare la propria idea.


In secondo luogo, ma non per importanza, nel caso in cui la proposta ottenga il favore dei sostenitori del progetto, la campagna di crowdfunding potrà diventare anche un importantissimo canale di marketing sviluppando da subito la presenza sul mercato e assicurandosi inoltre possibili nuovi investimenti e finanziamenti.


Quanto a possibili comportamenti fraudolenti o truffaldini da parte di chi lancia la sua campagna di raccolta fondi, va detto che tale ipotesi appare assai remota in quanto la molteplicità degli utenti del web, sostenitori e non, renderebbero pubblici in tutto il mondo tali comportamenti impedendone così la replica in futuro.

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Autore dell' articolo

Lorenzo Provinciali - consulente commerciale aziendale esperto di marketing e nuove tecnologie

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