• Lorenzo Provinciali

Come trovare clienti in fiera

Aggiornato il: apr 24

La fiera per la maggior parte delle aziende è un momento carico di grandi aspettative, incrementate anche dall’investimento per parteciparvi, ma generalmente oggi si hanno risultati mediocri così come per ogni attività di vendita portata avanti senza un metodo.


Bisogna essere coscienti che da molti anni le persone, e quindi logicamente pure le aziende, comprano in maniera decisamente differente rispetto a prima, dove era gradita ad esempio la visita di agenti e venditori perché permettevano di conoscere le novità che il mercato offriva, mentre la fiera era il momento in cui farsi conoscere e conoscere.

Al giorno d’oggi pressoché chiunque ha l’opportunità di reperire in maniera rapida su internet qualunque informazione, di conseguenza chi intende comprare è un utente sostanzialmente ben informato sui prodotti o servizi che gli saranno proposti e se non ha sufficienti informazioni cercherà di reperirle prima di concludere. Lo stesso meccanismo non manca pur partecipando ad una fiera, fino all’avvento di internet, la fiera era il luogo ideale per conoscere prodotti, servizi, concorrenti e clienti.


In conclusione è logico affermare che non è la fiera ad essere cambiata, ad essere meno attrattiva ma è cambiato il modo di acquisto delle persone e la quantità di informazioni su prodotti e servizi disponibili. È ormai fondamentale avere un sito web, qualsiasi persona cerchi informazioni su internet ormai attribuisce credibilità alle aziende che ce l’hanno vedi anche articolo su è meglio avere un sito web o app

Non servirà a nulla distribuire a chiunque e il maggior numero possibile di volantini e biglietti da visita cataloghi o prodotti da provare; portare alla fiera Hostess accattivanti; raccogliere più biglietti da visita possibile da contattare a freddo.

La cosa importante come per ogni attività di marketing, perché la fiera deve essere uno strumento di marketing ossia farsi conoscere e preparare il potenziale cliente all’acquisto, è farsi notare, distinguersi. Tutti i concorrenti sono in fila, uno dopo l’altro e se non ci si distingue dagli altri l’unica discriminante diventa il prezzo, ossia il più basso si dimostrerà essere quello che rende più appetibile una compravendita. Non servirà veramente a nulla finita la fiera inviare un preventivo soprattutto se richiesto da una persona in fiera che l’avrà chiesto a tutti.


Ecco alcuni suggerimenti pratici:


1. Perché non creare contatti prima dell’inizio della fiera?

Ad esempio comunicare a chiunque può essere interessato che si parteciperà alla fiera. Vedi anche pubblicità online e sui social


2. cercare di posizionare lo stand nella parte centrale, quella solitamente più frequentata

chiaramente se possibile


3. creare l’effetto fila.

Se le persone si fermano ad uno stand formando un gruppetto, chiunque passi sarà indubbiamente portato a chiedersi perché tanta gente si ferma, e di conseguenza > se tanta gente si ferma i loro prodotti/servizi avranno un valore. E’ una logica di massa, si è automaticamente influenzati dal comportamento degli altri.


4. trovare un modo alternativo per promuovere i propri prodotti e servizi.

E questo è probabilmente il punto di maggior interesse. Perché consente di sfruttare a pieno le tecnologie innovative disponibili, cosa che gli imprenditori italiani spesso non sono propensi a fare > e già questo consente di differenziarsi rispetto ai competitor.


Penso ad esempio al far realizzare un applicazione in realtà virtuale che consente di riprodurre fedelmente i propri prodotti, lo show room o negozio, chiaramente indicato per non tutte le categorie di prodotti ma tendenzialmente è possibile riprodurre qualsiasi cosa.

Per avere uno spunto


Oltre che mostrare i propri prodotti in maniera altamente innovativa e pratica, i visitatori si ricorderanno sicuramente di questo stand, avranno la possibilità di parlarne ad amici e conoscenti, e in un colpo solo si otterranno 2 importanti risultati:


1) distinguersi dai competitor

2) stimolare il passaparola > che chiaramente atterrerà sul sito web incrementando un circolo virtuoso.


Infine dopo aver riscaldato i potenziali clienti e avendo attratto la loro attenzione bisogna passare alla parte più pratica ossia fare si che acquistino. In fiera come in ogni vendita il potenziale cliente, si preoccupa solo dei vantaggi che potrà ottenere da un eventuale acquisto, e questa affermazione vale sempre in ogni contesto. Dunque bisogna dare ai clienti uno scopo per acquistare, che sia migliorare la loro vita, semplificarla, ma anche offrire uno svago o semplicemente risolvergli un problema.



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Autore dell' articolo

Lorenzo Provinciali - consulente commerciale aziendale esperto di marketing e nuove tecnologie

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