• Lorenzo Provinciali

Realtà aumentata cosa è e come funziona

Aggiornato il: apr 24

Lo smartphone che ormai chiunque possiede ed usa quotidianamente, è indubbiamente il principale strumento ma non l’unico che consente di interagire con la realtà aumentata in inglese Augmented Reality. La realtà aumentata altro non è se non un potenziamento, alterazione o aumento (appunto) della visuale senza modificare l’ambiente circostante.


Trattasi di una sovrapposizione - attraverso appositi occhiali – di immagini, numeri, video alterando la percezione sensoriale umana non altrimenti percepibili con i cinque sensi. La caratteristica distintiva è il sovrapporre informazioni multimediali a ciò che si sta guardando attraverso un apposito strumento tecnologico quali smartphone o specifici occhiali, in tal modo la realtà aumentata pone le basi per applicazioni innovative che agevolano le aziende in molti contesti.

Non è immersiva come la realtà virtuale, ove l’utente è proiettato in un ambiente ricostruito virtualmente, ma è limitata a determinati oggetti e rimane nella realtà fisica alla quale si aggiungono però informazioni aggiuntive o alterate della realtà stessa.

Viene impiegata già da molti anni in determinati settori di nicchia come quello militare, ma anche medico/farmaceutico o più semplicemente per la ricerca. Negli ultimi 10 anni come conseguenza del miglioramento della tecnologia, è arrivata a diffondersi progressivamente a cittadini e aziende tanto grazie ad apposite campagne di comunicazione diffuse tra editoria e web, quanto per mezzo della diffusione di applicazioni per telefonini. Ne sono esempi le applicazioni che consentono l’esplorazione di una città posizionando lo smartphone in determinati punti, l’utilizzo medico per chirurgia robotica a distanza, in ambito marketing per fare vivere un’esperienza sensoriale al potenziale cliente o più semplicemente in ambito gaming come Pokemon go. Oggi pertanto è possibile grazie alla realtà aumentata avere informazioni relative al luogo in cui ci si trova ad esempio musei, edifici storici, stazioni, negozi e molto altro.


Ma come funziona l’ Augmented Reality?


1) attraverso smartphone e tablet: La maggior parte delle applicazioni si appoggiano a questi strumenti, senza dubbio la forma di AR più conosciuta, bastano uno smartphone con i relativi sensori, e l’app in Realtà aumentata che si intende visualizzare. L’utente può usufruire di tutti i servizi connessi alla realtà aumentata potrà inquadrare l’ambiente reale in cui si trova attraverso il telefono al quale verranno sovrapposte le informazioni ulteriori in formato multimediale. Ad esempio si potrà inquadrare un oggetto e vederlo in maniera differente, posizionarlo nell’ambiente circostante o semplicemente vederne le informazioni.


2) particolari occhiali: Altra modalità di fruizione della tecnologia AR attraverso appositi di occhiali da indossare, i quali sono dotati di una fotocamera e un display, sopra il quale le informazioni riprodotte si integrano con la visuale reale.


3) PC: La AR può essere visualizzata anche grazie a pc sfruttando una webcam che trasmetta sullo schermo l’ambiente circostante. Solitamente dato che contrariamente ai dispositivi mobili, risulta meno comodo e maneggevole, viene usato particolarmente da games o architetti e graphic designer.


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Autore dell' articolo

Lorenzo Provinciali - consulente commerciale aziendale esperto di marketing e nuove tecnologie

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